Notte

05/08/2014
Manuel Garibaldi

Notte, tu dormi e le cose sono sveglie
come dentro un ostello di vacanza
e parlano esperanto dentro al dormitorio
della tua stanza

Notte, tu sveglio e le cose dormono ancora
si muovono nel loro sonno leggero
come degli orsi in letargo ma già quasi primavera
e l’alba nel cielo

Notte, notte in bianco, notte al dente
notte che mi stai quasi per finire
Notte da letto a castello, notte, ora basta parlare
fammi dormire

Notte che il porto è vestito da marinaretto
Notte che tutte le navi alla ribalta
Notte di nozze, Venezia, dèpliant a mollo nelle piazze
notte acqua alta

Notte, notte in bianco, notte al dente
Notte che mi stai quasi per sfinire
Notte da letto a castello, notte ora basta parlare
fammi dormire

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